|
|
|
|
GIORNI GIAPPONESI.
Frutto di cinque anni intensi di
vita, lavoro ed esperienze, il
diario giapponese di Angela
Terzani Staude ci offre la
straordinaria opportunità di
osservare «dall'interno» i
complessi meccanismi della società
nipponica contemporanea, di tentare
di scoprire cosa si nasconde sotto
un’apparenza tanto affascinante
quanto impenetrabile. I piccoli e
grandi problemi della vita
quotidiana si alternano ai momenti
«ufficiali», i viaggi nei luoghi
della natura e della storia alle
frequentazioni di quelli del potere,
in una sorta di avvincente
vagabondaggio nello spazio e nel
tempo, tra continue scoperte,
incontri, visite, letture, felici
intuizioni e riflessioni profonde.
La cultura, l’organizzazione, la
mentalità, il comportamento, tutto
ciò che fa della società
giapponese un modello di
straordinaria efficienza, ma anche
di inquietante desolazione, rivive
in queste pagine che hanno la qualità
rara di dischiuderci un mondo per
molti aspetti ancora inesplorato.
Una bella intervista ad Angela
Staude realizzata da Alessandra
Casella, che ringraziamo, si
trova qui.
Le edizioni in lingua tedesca sono
reperibili sui siti
Amazon.de e Abebooks.de.
|
"Al Giappone non avevamo mai
pensato perché in qualche modo era
come fuori dell’Asia che
c'interessava, ma, per poter
prendere una decisione basata su
dati concreti, andammo a passare due
settimane a Tokyo. Tornammo
scioccati. Pochi giorni ci erano
bastati per capire che il Giappone
non era certo un paese in cui uno
sogna di vivere. Ci rendevamo però
conto che il Giappone è anche un
paese in cui sarebbe opportuno
vivere perché quanto vi accade
determinerà in qualche modo il
nostro futuro e quello dei nostri
figli." (dall'introduzione
di Angela Staude)
|
|


Angela
Terzani Staude è nata a Firenze da genitori
tedeschi. È cresciuta in Italia e ha
studiato a Monaco. Dal 1972 ha vissuto con
il marito e i figli, in Asia: Singapore,
Hong Kong, Pechino, Tokyo, Bangkok e Delhi.
Oltre a "Giorni giapponesi" -
edito
da Longanesi & C. nel 1994 - ha
pubblicato anche "Giorni cinesi" (edito
per la prima volta nel 1986 ad Amburgo per i
tipi Hoffman und Campe Verlag e in Italia
nel 1987 da Longanesi & C.) e il volume
"Japan: The Beauty of Food" (Thames and Hudson,
1987) con le foto di Reinhart Wolf e
l'introduzione di Adolf Muschg (edito in
Italia da Rizzoli nel 1987 col titolo
"Giappone: cibo come arte" nella
traduzione di Giovanna Spendel).
Ha inoltre tradotto i seguenti volumi di Titus Burckhardt "L’Alchimia" (edito da Boringhieri nel 1961) e "Scienza moderna e saggezza tradizionale" (edito da Borla nel 1968).
Mentre è del 1970 la traduzione dei "Saggi sulla società industriale" del sociologo Theodor Geiger (edito dalla UTET).
|
|

|
Edizione Tedesca
Titolo: Die Erben der
Samurai. Japanische
Jahre.
Ia ed: 1994
Editore: Econ
Pag: 351
Acquista: clicca
qui
|
Edizione Tedesca
Titolo: Die Erben der
Samurai. Japanische
Jahre.
Ia ed: 1986
Editore:
Hoffmann
und Campe
Pag: 365, illustrato.
Acquista: clicca
qui
|
Edizione Italiana
Titolo: Giorni giapponesi
Ia ed: 1994
Editore: Longanesi
Pag: 326
Acquista: clicca
qui
|
Edizione Italiana
Titolo: Giorni giapponesi
Ia ed: 2006
Editore: Longanesi
Pag: 326
Acquista: clicca
qui
|
|

|
|