A due anni dall'apertura del primo forum dedicato a Tiziano Terzani, e in occasione dell'uscita dei libro scritto dai forumisti, abbiamo deciso di inaugurare un nuovo spazio on-line. Una scelta di rinnovamento, certo, ma anche una buona occasione per "rinfrescare" e "stimolare" una delle community più grandi d'Italia dedicate ad un autore.
La newsletter Govinda ha superato i 15.000 utenti: ci auguriamo che sempre più persone possano incontrarsi e condividere le opere e le parole di Tiziano Terzani. Vi aspettiamo sul forum!


 
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Sotto riportiamo una breve cronologia del Forum del TT "fun" Club scritta dal suo "fondatore", Massimo De Martino, e un frammento tratto dalla prefazione del libro a cura di Antonio Bortolotti.



  5 Aprile 2004   la data in cui è stato attivato il forum ufficiale del TT "fun" Club.

  11.177  i messaggi lasciati dagli utenti fino ad oggi.

  1.062  le persone registrate che hanno partecipato attivamente.

  1.892  le discussioni aperte sul vecchio forum nell'arco di due anni.

  1° luglio 2006  apertura del nuovo forum dedicato a Tiziano Terzani.
Per partecipare clicca qui.
 

 
 


  Il pomeriggio del 5 aprile del 2004  aprivo il primo forum on-line dedicato a Tiziano Terzani (clicca qui per vedere il vecchio forum). Da pochi giorni era uscito il suo ultimo libro, Un altro giro di giostra, e la rivelazione della sua malattia aveva suscitato scalpore e preoccupazione. Pochi mesi dopo, esattamente il 28 luglio, Tiziano lasciava il suo corpo. Nei giorni seguenti alla sua scomparsa tantissime persone sentirono il bisogno di scrivere qualcosa, un ricordo, un saluto. I messaggi si moltiplicarono nel giro di poche ore. Il prendere coscienza di tale perdita suscitò in molti sgomento e tristezza. Molti si rammaricavano di averlo conosciuto troppo tardi. Scrivere qualcosa sul forum fu come affrancarsi da un peccato.
Per qualche mese il sito ufficiale rimase in standby e il forum catalizzò tutta l'attenzione diventando un vero epicentro d'incontri e confronti. Piano piano si creò un gruppo di persone che quotidianamente si davano appuntamento on-line, condividendo non solo la passione per Terzani e per i suoi libri, ma discutendo di molte altre cose, affrontando temi d'attualità, passando dalla politica alla letteratura, dalla medicina ai viaggi, dalla musica ai problemi di tutti i giorni.
Nell'autunno del 2004 scelsi insieme ad Àlen di "ricostruire" il sito, ma parallelamente sentivamo il bisogno di sviluppare la community che ora non contava più qualche decina di persone, ma centinaia. L'uscita del film di Mario Zanot, Anam il senzanome, contribuì ad alimentare il dibattito, l'aspettativa e la passione per la lettura e la vita di Terzani. Salutammo il 2005 con l'inaugurazione del nuovo TizianoTerzani.com, nuovamente operativo. L'entusiasmo fu incontenibile:  "crash" del server e boom delle iscrizioni nel forum. Segnali importanti che ci mettevano piacevolmente in imbarazzo sopratutto per l'altissima qualità degli interventi sul forum. Da quel momento in poi è iniziata un'onda lunga che tecnicamente si è sempre auto-moderata. Molti forumisti, nascosti da curiosi nickname e divertentissimi avatar, hanno sentito il bisogno di conoscersi, alcuni scoprendosi vicini di casa, abitanti della stessa città, altri macinando centinaia di chilometri partecipando a piccoli raduni sparsi qui e là per l'Italia pur di scoprire chi si nascondeva dietro le parole, al di là dello schermo. Dalla virtualità alla realtà.
In questo paio d'anni la piccola piazza è cresciuta, lentamente ma costantemente, popolandosi di quella umanità così tanto cara allo scrittore fiorentino e producendo argomentazioni e riflessioni che non potevano essere trascurate. Ecco dunque spiegata la nascita di questo libro scritto dai forumisti. Era dovuto. E Antonio in questo è stato determinante.
Abbiamo voluto celebrare questo momento con l'apertura del nuovo forum. Non sappiamo dove ci porterà, ma sappiamo che siamo tutti in cammino da qualche parte e allora perché non fare una parte del percorso assieme?

 
 
 


  Perché un libro che raccoglie gli interventi della gente comune scritti su Internet in un forum di discussione dedicato a Tiziano Terzani? Dalla morte di Terzani si è sviluppato un incredibile movimento trasversale, fatto di persone che qualcuno ha definito « terzanisti », che hanno sentito il bisogno di lasciare una propria testimonianza in un « non luogo » dedicato a questo splendido personaggio, giornalista rigoroso, grande scrittore e infaticabile viaggiatore.
Queste persone accedono a migliaia tutti i giorni al sito www.TizianoTerzani.com, ne sfogliano le pagine, ne leggono i documenti, si informano, guardano filmati, ascoltano interviste, scaricano fotografie, acquistano i suoi libri, scrivono commenti, si cercano, si incontrano e si ritrovano in manifestazioni spontanee organizzate in lungo e in largo per l’Italia, in un continuum che sembra non aver fine, che pare anzi crescere di giorno in giorno. Perché?
Qual è quella magia che rende possibile un fenomeno di questo genere?
La risposta, non facile, si articola in molte sfaccettature che possono dare solo in parte una spiegazione plausibile di quello che sta accadendo.
Quel che appare chiaro, però, è il fatto che Tiziano Terzani sia riuscito con la sua grande capacità di comunicazione a diventare un catalizzatore di quel bisogno di sperare in un domani migliore che muove dall’oggi, dal quotidiano, dal personale; un bisogno che sta alla base della sensazione di disagio di una moltitudine sempre crescente di persone che non si riconoscono nel presente.
Di qui l’esigenza di dire la propria, di dare sfogo alla voce del cuore, allo spirito, in un « non luogo » che, in quanto tale, rende ognuno libero di esprimere la propria opinione e il proprio sentire senza timori. Spesso, anzi, tali contributi alimentano in chi legge quella speranza che Tiziano è riuscito a riaccendere attraverso documenti straordinari come Anam, il Senzanome, l’ultima, splendida intervista rilasciata al regista Mario Zanot, poco prima di « lasciare il proprio corpo », come amava dire. O ancora attraverso la sua partecipazione attiva a molte manifestazioni in difesa di quei valori che dovrebbero essere al centro della nostra società, ma che spesso paiono essere passati in second’ordine, se non addirittura dimenticati.
Tra i meriti di Terzani c’è quello di essere sempre stato coerente di fronte a chiunque, di aver avuto la forza e il coraggio di fare autocritica quando le circostanze di una vita spesa alla ricerca della « verità » gli hanno imposto un riesame delle proprie convinzioni.
La coerenza di fondo che lo ha sempre contraddistinto ha generato una credibilità che è alla base della nascita e dello sviluppo dell’ampio e variegato movimento dei « terzanisti ».
Questo libro raccoglie alcuni degli innumerevoli temi di discussione che si sono sviluppati all’interno del forum, dalla sua nascita, circa due anni fa, fino a oggi. La scelta ricalca alcuni delle questioni che sono state care a Terzani e che potrebbero costituire una summa, per così dire, delle domande fondamentali sulla nostra esistenza e su cui si sono cimentate tantissime splendide, anonime persone.  (continua... nel libro)