Ultime novità

Sabato 09 di ottobre organizziamo un incontro per i lettori di Tiziano Terzani e gli iscritti al sito www.tizianoterzani.com che si terrà nella magica Orsigna.
Saremo ospitati nel ristorante-albergo "La Selva" dove pranzeremo e passeremo qualche ora insieme.
Chissà, magari si potrà incontrare Folco.......
Sicuramente sono previste una paio di sorprese, vista anche la prossima uscita del film!!
E sarà anche una "buona occasione" per passare una giornata insieme e in relax.
Per chi volesse è anche possibile pernottare sempre a "La Selva" e fermarsi tutto il week-end.
ESSENDO I POSTI LIMITATI (SIA PER IL PRANZO CHE PER DORMIRE) CONSIGLIAMO VIVAMENTE DI AFFRETTARSI A PRENOTARE!!
Sono previsti due diversi menu a scelta sul luogo.
Il menu e il costo è scaricabile da qui www.tizianoterzani.com/men
Per avere maggiori informazioni e prenotare il pranzo potete contattare Gianluca all'indirizzo gianluca@webbusters.it o su facebook (Gianluca Ferradino).
Oppure, se volete avere informazioni sul menu o prenotare il pranzo e/o una camera a "La Selva", potete contattare direttamente Aldo (proprietario de "La Selva") al numero di telefono 0573.490094 o laselvaorsigna@alice.it.
La visione educativa di Tiziano Terzani vive in India grazie alla scuola di Alice che ha messo in pratica le intuizioni del grande scrittore scomparso. Come Alice nel paese delle meraviglie, un nuovo paradigma educativo aiuta i bambini a scoprire le meraviglie e la magica realtà del mondo interiore. Un ponte tra cultura occidentale e quella orientale per non perdere la speranza in un futuro migliore.
Perché legare il nome di Terzani a una scuola?
Terzani aveva un profondo sentimento nei confronti dei giovani. Aveva dedicato Lettere contro la guerra a suo nipote, perché da grande scegliesse la pace. Nel pellegrinaggio che seguì, voleva parlare soprattutto nelle scuole, nelle università perché voleva togliere ai ragazzi quel senso di frustrazione, di impotenza che hanno di fronte al mondo moderno, così complicato, così difficile, da sembrare il mondo “degli altri”. Negli ultimi mesi di vita, chiamò suo figlio Folco perché quello che era il suo libro-testamento (La Fine è il mio inizio) comunicasse ai giovani, facesse capire loro che è possibile trasformare la vita, reinventare il futuro, imboccare una via di evoluzione più spirituale, più umana, più pacifica.
Più che quella di un normale giornalista, la sua vita era stata quella di un esploratore, a cui le strade e le rivoluzioni dell’Asia avevano insegnato molte cose. Attraverso un inesorabile percorso di apertura mentale, aveva compreso che l’unica rivoluzione che serve è quella all’interno dell’animo umano. Sulla scia di Gandhi, di Buddha, dei più grandi saggi di tutti i tempi e di tutti i luoghi, aveva capito che la felicità non risiede nel mondo fuori, nella materia, nei fattori economici, ma è una dimensione della nostro cuore e della nostra mente. “Quella mente, finora impiegata prevalentemente a conoscere ed impossessarsi del mondo esterno, come se quello fosse la sola fonte della nostre sfuggente felicità, andrebbe rivolta - diceva - verso il mondo interno, alla conoscenza di sé” .
Come ha dimostrato nell’ultimo periodo della sua vita, Terzani non era lontano dal credere all’idea della continuità della coscienza che non muore …… con il corpo.
Dove potrà essere la sua coscienza ora? Probabilmente fusa con la Saggezza Cosmica, ma a noi piace immaginare il Tiziano Terzani che non e’ morto, seduto tra i piccoli allievi della scuola di Alice, per continuare il suo percorso di autorealizzazione, sorridendo nella scuola che avrebbe voluto per tutti i bambini del mondo.
Come Alice di Lewis Carol, la scuola di Alice aiuta i bambini non solo a conoscere il mondo esterno ma anche a scoprire le meraviglie e la magica realtà del mondo interiore.
L’insegnamento delle materie curriculari è infatti integrato con una più vasta consapevolezza dell’attività della propria mente. Attraverso pratiche di meditazione, di yoga, di tecniche di visualizzazione e il recupero di un’amplissima tradizione di racconti a sfondo etico, la scuola di Alice conduce gli studenti a riscoprire in se stessi il meraviglioso mondo interiore dove si generano tanto l’invidia e l’orgoglio quanto le qualità della saggezza e dell’equanimità.
Fin dai primi anni di apprendimento scolastico - anni decisivi per la strutturazione di un corretto modo di percepire la realtà dei fenomeni esterni e del proprio mondo interiore - la pedagogia di Alice conduce
i ragazzi a sviluppare in se stessi le doti della serenità e della pace. Affondando le proprie radici in tutte le tradizioni spirituali dell’umanità - dal buddismo, all’induismo, al cristianesimo - la Scuola dell’Educazione Universale vuole riportare il cuore dei ragazzi a percepire l’essenziale l’unità e l’interconnessione di tutte le cose, compresi loro stessi. Questa nuova - eppure antica - visione del mondo è forse il solo, vero antidoto per salvare la terra dalla crisi ambientale, esistenziale ed economica che ci sta attanagliando e di cui i giovani sono le prime vittime. Il fondatore, Valentino Giacomin, con un passato di maestro elementare
e - come Terzani - di giornalista, aveva afferrato, già 30 anni fa, nel ricco e sviluppato Veneto, la crisi delle giovani generazioni e ha dedicato la sua vita a dare corpo a questo progetto educativo che da
oltre 15 anni ha sede in India. Le scuole di Sarnath e di Bodhgaya contano oltre 1000 studenti dalle materne al liceo, oltre 35 insegnati formati alla filosofia di Alice e godono del patrocinio di S.S il Dalai
Lama. Insieme alla Cofondatrice Luigina de Blasi hanno fatto parte del prestigioso Congresso Internazionale “Educare per la Felicità Nazionale Complessiva” che si è tenuto in Bhutan nel 2009 e che rappresenta
un nuovo, rivoluzionario parametro per il progresso e lo sviluppo dell’umanità futura.
Maggiori informazioni sul sito www.aliceproject.org
Lo scopo di BnD è migliorare, attraverso azioni dirette e concrete, le condizioni di vita dei bambini del Sahara e del Sahel. Le nostre attività vanno dalla consegna di materiale alla collaborazione nella realizzazione di strutture come pozzi, infermerie, scuole e cooperative.
Maggiori informazioni si posso trovare sul sito internet www.bambinineldeserto.org
In collaborazione con Fusiorari e organizzato dalla "zia" Stefy, grande amica di TizianoTerzani.com, ecco un evento che si ripete ciclicamente in terra emiliana...
Quest'anno uno sguardo sul mondo sulle tracce di TT.
La serata inizia alle 20:00 per dare spazio al racconto di Matteo Dell'Aira, operatore sanitario di Emergency che racconterà la sua esperienza prima e durante l’arresto, con i due compagni Marco Garatti e Matteo Pagani, avvenuto ad opera delle forze armate afgane nell’aprile scorso proprio mentre prestava soccorso all’ospedale di Emergency di Lashkargah intitolato a Tiziano Terzani.
Dalle 21,30 il racconto di Matteo Dell’Aira si intreccerà a quello degli altri ospiti Alen Loreti, Sergio Ramazzotti, Leandro Manfrini, Alfredo Bini e Max De Martino per continuare la serata.
Proiezioni di video tratte da interviste e da reportage di Terzani accompagneranno gli interventi della serata.
Tutto questo presso "Fusi Orari", Piazzale Torti 4, Modena. Per dettagli: http://www.fusorari.it/